da Il Piccolo

Un mix di tradizione e modernità ha fatto da filo conduttore al “Golden gala” che ha celebrato l’anniversario biancazzurro

Passato e futuro, tradizione e modernità. Volti con qualche ruga in più, e la commozione legata al ricordo, sorrisi freschi di gioventù proiettati al domani. E ancora le pareti, austere e un po’ segnate, della Sala Maggiore, e le luci a led incendiate dal ritmo della musica. E, soprattutto, persone, passione ed emozione, che sono stati poi gli ingredienti degli ultimi 150 anni e, probabilmente, di tutti quelli che verranno. C’è stato tutto questo, e di più, ieri sera nella storica palestra dell’Unione Ginnastica Goriziana, per il “Golden Gala-150 anni di sport” realizzato per celebrare il 150° anniversario di fondazione della società (in collaborazione con Eventiva e iMagazine, con il patrocinio del Comune di Gorizia e il contributo di Fondazione Carigo, Despar, Cassa Rurale Fvg e Reale Mutua assicurazioni).

Centinaia i goriziani che non hanno voluto perdere l’occasione (e, tra loro, in mezzo al pubblico, decine di glorie dello sport cittadino), e che si sono lasciati trasportare dalle parole del presentatore Stefano Ceiner e soprattutto dallo spettacolo di luci, suoni, colori e presenze che ha animato la serata. In una continua altalena tra quel che è stato e quel che sarà. Nuovo, nuovissimo e giovane è senz’altro l’inno scritto dai rapper Imperfetto e Scrime, che si sono esibiti dal vivo prima che partisse uno show emozionante fatto di ombre cinesi e led luminosi, di schiacciate a canestro e di coreografie, per raccontare in modo suggestivo l’attività di tutte le sezioni dell’Unione Ginnastica Goriziana, dalle arti marziali all’atletica leggera, dalla scherma alla pallacanestro, dal pattinaggio alla danza, fino alla ginnastica ritmica. Applausi convinti.

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