Durante la mia prima esperienza di alternanza scuola-lavoro ho lavorato all’unione ginnastica goriziana nel settore grafica.

Le lezioni sono ufficialmente iniziate il 28 Marzo, giorno in cui abbiamo tenuto una lettura con i responsabili dell’alternanza che ci hanno spiegato cosa avrebbero dovuto fare i vari gruppi.

I ragazzi che, come me, si occupavano di grafica sono stati divisi in cinque gruppi e ciascuno di questi doveva preparare un logo che sarebbe potuto diventare il logo dei Campionati Italiani di scherma.

Ma prima di procedere nella realizzazione del logo abbiamo fatto un corso di fotografia dove abbiamo cercato nella città di Gorizia la nostra fonte di ispirazione.

Noi ci siamo ispirati all’aquila bifronte, simbolo degli Asburgo, raffigurata sul castello di Gorizia. Inizialmente volevamo utilizzare l’aquila e metterle tra le zampe le tre spade ma ci siamo poi resi conto che dovevamo usare qualcosa di più semplice quindi ci siamo concentrati sull’ala.

Combinando l’ala e uno schizzo sulle pose degli schermidori di Michelstaedter volevamo creare un vero e proprio angelo, ma ci siamo resi conto che non solo poteva rimandare ad un ambito religioso e questo avrebbe potuto irritare molte persone ma anche perché la figura era piuttosto complessa e quindi non adatta ad un logo.

Abbiamo dunque deciso di rendere l’ala più semplice e stilizzata rendendo le piume dei poligoni.

Una volta che il disegno aveva preso forma, abbiamo utilizzato Adobe Illustrator per digitalizzare il nostro schizzo su carta.

A questo punto mancavano solo la scrittura e i colori.

Prima di decidere che tipo di scrittura utilizzare abbiamo fatto una lezione di tipografia dove ci venivano spiegate le origini dei caratteri tipografici e le varie tipologie che sono nati con l’evoluzione del computer.

Noi abbiamo voluto mantenere il Frutiger che è il carattere già precedentemente utilizzato dall’Unione ginnastica goriziana.

Per quanto riguarda il colore del nostro logo, la scelta è stata molto complicata poiché ci siamo affidati a ben quattro palette diverse: una di colori freddi, una di caldi, una di verde e una di colori contrastanti tra loro.Abbiamo infine scelto quella di colori freddi, perché riprendeva bene il marmo su cui era scolpita l’aquila bifronte.

La nostra scelta di colore, stile e forma è stata la nostra fortuna perché il logo scelto per l’evento è stato proprio il nostro.

Dopo il logo siamo stati incaricati di prenderci cura del l’allestimento della mostra, nello specifico io mi occupavo della stesura e disposizione dei testi dei cartelloni espositivi.

La mostra si è tenuta nei giorni dal 25 al 29 Maggio dove noi abbiamo esposto i nostri progetti al pubblico che ha apprezzato molto il nostro lavoro.

Per finire nelle giornate dal 6 al 10 Giugno si sono tenuti gli assoluti di scherma dove abbiamo lavorato in una vera e propria redazione e ci siamo occupati di intervistare gli atleti, scrivere gli articoli e molto altro.

Io in questi quattro giorni mi sono occupata della gestione delle foto e di Instagram.

Durante questo progetto ho imparato come funziona il lavoro di gruppo, e vorrei ringraziare particolarmente i miei compagni che mi hanno aiutato durante tutto il percorso

 Anna Victoria Esposito

3A – Liceo Classico “Dante Alighieri”