Intervista al Consigliere Regionale, oggi Sindaco, Rodolfo Ziberna

Siamo qui con Rodolfo Ziberna, candidato Sindaco della città di Gorizia e consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia.

Un commento a caldo sugli assoluti di Gorizia?

È una grande opportunità, per tanti motivi: il più evidente e banale è l’opportunità che ha Gorizia per essere conosciuta in ambienti, ambiti differenti in cui solitamente non è presente; un altro aspetto importante è quello di avvicinare i giovani a nuove discipline, perché finché non tocchi con mano una disciplina sportiva è difficile avvicinarti. Prova a pensare, la scherma tutti la conoscono ma fino a che non assisti ad un incontro è difficile che te ne innamori; il terzo aspetto è quello di avvicinare, in generale, al mondo dello sport, perché per me lo sport è lo strumento migliore per far acquisire ai giovani un diverso stile di vita.

Cosa ne pensa dell’alternanza scuola-lavoro, di questa collaborazione tra l’UGG ed il polo liceale “Dante Alighieri”?

La trovo veramente eccezionale. Se hai un momento in questi giorni, visita il mio sito www.ziberna.it . Nel sito troverai una sezione riguardante gli stagisti, a favore di cui ho posto 30.000€. L’ho fatto per un motivo molto semplice: fino a poco tempo fa gli stagisti non acquisivano alcuna esperienza, perché le aziende facevano fare loro solamente fotocopie. L’idea era quella di impiegare dei giovani universitari all’interno dell’amministrazione municipale, affinché si occupino di turismo, sport, ma anche di commercio. Infatti è un problema largamente riconosciuto che comunicare con alcune persone all’interno del comune è difficoltoso e richiede molto tempo, rallentando tutto e tutti. Gli studenti universitari seguiranno dei tutor e si occuperanno di singoli eventi: verranno forniti di dati e informazioni di ogni genere, così che chiunque ne abbia bisogno ottenga informazioni molto velocemente.

Se verrà eletto, la sua amministrazione comunale auspica di organizzare eventi di questo genere nel futuro?

Io da sempre organizzo eventi di grande importanza. Al tempo fui il rappresentante di lingua italiana in Alpe adria, una grande comunità servita a promuovere non solo lo sport, ma anche la cultura. All’interno della comunità io gestivo tutti i grandi eventi. Inoltre si organizzavano eventi tra Carinzia, Friuli Venezia Giulia e Slovenia, come i “Giochi delle tre Regioni”. Spero di poter organizzare altri eventi di questa portata, ma tutto purtroppo dipende dai costi. Solitamente ad un piccolo comune infatti non chiedi soldi, ma chiedi strutture che ti permettano di lavorare senza problemi. 

Dzenan Meskovic

3B – Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

Intervista alla squadra di fioretto femminile dell’Aeronautica Militare

Intervista alla squadra di fioretto femminile dell’Aeronautica Militare dopo la vittoria in finale ai danni della squadra dei Carabinieri.

 

Palatiello: «Come vi sentite dopo questa vittoria? Siete soddisfatte del risultato raggiunto?»

Palumbo: «Sì, lo cercavamo da tanto e quest’anno siamo arrivate alla gara con la consapevolezza che avremmo potuto vincere e che avevamo tutte le carte in regola per poterlo fare. In tutti questi anni ci è sempre sfuggito il podio, quest’anno, invece, siamo arrivate convinte e determinate. Avevamo solo bisogno di essere unite e di fidarci. Alla fine questo momento è arrivato e ne siamo contentissime. »

«Durante l’assalto avete mai pensato di non poter vincere contro l’avversario?

«No, questo no. Credo che oggi la chiave della vittoria sia stata proprio quella di crederci sempre e nella difficoltà dell’una sopperiva l’altra.»

 «Per quanto riguarda l’arbitraggio vi sentite di dare una valutazione? Credete sia stato corretto?

«Arbitrare a questi livelli non è mai facile, gli errori fanno parte del gioco, così come le idee discordanti. In definitiva credo sia stato un arbitraggio giusto, aldilà di alcuni errori che ci sono stati, come del resto ci sono stati da parte nostra. Quindi niente da ridire.»

 «Vi trovate bene come squadra?»

«Sì, benissimo. Facciamo tutto l’anno gare insieme e ci alleniamo insieme, quindi siamo molto unite e amiche tra di noi.»

«Anche al di fuori dello sport?»

«Sì, assolutamente sì.»

«Avete qualche rito scaramantico prima dell’inizio delle gare?»

«Oggi ce n’è stato uno ma non si può dire…è stato un motto che ci ha caricate e ha allentato la tensione. »

 

Claudia Palatiello

3BL – Liceo Classico “Dante Alighieri”

Photo by Andrea Minin – 3C Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

Intervista alla squadra vincitrice spada femminile a squadre

Dopo un inizio di gara combattuto, la squadra delle Fiamme Oro batte “in volata” l’Esercito per 40 a 27. Decisivo l’assalto finale di Giulia Rizzi, atleta di casa, che con un grande parziale impedisce la rimonta delle avversarie. Per la squadra, composta da Alice Clerici, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Eleonora De Marchi, è il secondo successo in carriera.  

 

VISINTIN “Complimenti per la vittoria; come vi sentite da campionesse?”

DE MARCHI “Bene, siamo contente perché è la seconda volta che vinciamo!”

SANTUCCIO “Contentissime perché siamo una squadra nuova, abbiamo iniziato questo percorso l’anno scorso, tre volte siamo scese in campo, e tre volte abbiamo vinto, quindi ci siamo riconfermate.”

RIZZI “Benissimo perché adesso vittoriose andiamo a berci uno spritz!”

CLERICI “Condivido tutto, soprattutto lo spritz! È sempre una bellissima esperienza tirare con loro ed è stata l’ennesima bella esperienza.”

Maestro: “Una squadra di alcolizzate!”

VISINTIN “Oltre allo spritz come festeggerete la vittoria?”

DE MARCHI “Loro hanno gli Europei, quindi è ancora lunga, io ho finito per un po’ quindi mi riposo!”

SANTUCCIO “Infatti, noi lunedì partiamo per gli Europei quindi abbiamo poco tempo per festeggiare, speriamo di festeggiare dopo più cose.”

RIZZI “Io abitando a Udine magari mi rilasso un po’ dai miei!”

CLERICI “Adesso un po’ di vacanza prima dei ritiri pre-mondiali per aiutare le nostre compagne, poi si vedrà.”

VISINTIN “Come squadra avete un sogno nel cassetto?”

CLERICI “Se continuiamo così va bene!”

RIZZI “Sì infatti, i nostri obiettivi sono comunque i Campionati Italiani, per adesso li stiamo rispettando”

VISINTIN “Da quanto tempo gareggiate insieme?”

SANTUCCIO “Questo è il secondo anno che stiamo insieme.”

VISINTIN “Avete qualche rito pre-gara di squadra?”

DE MARCHI “Ormai il rito è il motto, che rimane quello.”

VISINTIN “Qual è il motto?”

TUTTE “La squadra di polizia, eccoci qua!” (cantato)

VISINTIN “Vi trovate bene come squadra?”

RIZZI “Assolutamente sì”

SANTUCCIO “Concordo!”

VISINTIN “Domanda un po’ strana: chi rimorchia di più?”

DE MARCHI “Adesso diciamo Giulia!”

SANTUCCIO “Adesso lei!”

CLERICI “Loro due, anche se sono fidanzate!”

SANTUCCIO “Prima loro due, adesso nessuna perché sono fidanzate!”

VISINTIN “Quali sono i prossimi impegni dopo l’Europeo?”

DE MARCHI “Prossima stagione a settembre la Coppa del Mondo, io sono ancora Under 20, ho impegni con le giovanili.”

 

 

Mattia Visintin

3C – Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

Intervista alla squadra femminile di fioretto dei Carabinieri

La squadra di fioretto femminile dei Carabinieri, dopo la sconfitta in finale contro la squadra dell’Areonautica Militare, ha rilasciato un’intervista manifestando molta amarezza.

 

Prima cosa, come vi sentite? 

Straniero: Un po’ deluse…

Sinigalia: Siamo un po’ deluse perché ce la potevamo fare… C’è mancata un po’ di cattiveria in più.

Teo: Tutte dovevamo dare qualcosa in più.

Borello: Alla fine non avevamo più grinta.

Straniero: Diciamo che la difficoltà di una poi si è riflessa sull’altra. Eravamo riuscite a riprenderci, abbiamo avuto due incontri un po’ a vuoto però nonostante ciò il vantaggio era troppo grande per recuperare.

Opinione sull’operato dell’arbitro?

Sinigallia, Teo, Straniero e Borello: No no è andato bene.

Volete lanciare un appello a Bebe Vio che vi ha dato per favorite alla vittoria finale?

Straniero: Ce l’ha gufata ahah.

Sinigallia e Teo: Ce l’ha gufata! Grazie Bebe!

Borello: Si però doveva essere qua, senno non vale.

Teo: Doveva rimanere maledetta!

Straniero: Mancava il tifo Bebe.

 

Alessandro Vescini

3A – Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

Photo by Maria Allegra Marsan – 3C Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

Intervista a Roberta Marzani

Diongue: «Cosa ne pensa della gara appena svolta?»

Marzani: «Sono contenta di essere andata a medaglia ovviamente, è stata la prima gara che ho fatto con l’esercito, abbiamo tirato molto bene con l’aeronautica in semifinale e nei precedenti match ed è andato bene fino all’ultima serie d’incontri con la polizia, dove ci siamo perse, io in effetti ero abbastanza stanca, ma non importa… sarà per la prossima volta!»

Diongue: «Le stoccate derivano da un ragionamento o è puramente istintivo?»

Marzani: «Alcune sono date dal ragionamento e, almeno per me non sono istintive, ma quando sento il tempo e la misura io ci provo anche se magari non ero preparata bene»

Diongue: «Dopo questa esperienza avete qualche altro obiettivo da raggiungere?»

 Marzani: «Il prossimo è il campionato italiano»

Diongue: «Hai un buon feeling con il resto della squadra?»

 Marzani: «Sì, io sono appena entrata, sono un po’ l’ultima arrivata, però sì… ci troviamo bene.»

Diongue: «il giudizio arbitrale ha condizionato la gara?»

Marzani: «No, per quanto ci riguarda no!»

 

 

Alessia Diongue

4BL – Liceo Linguistico “Scipio Slataper”

Fonte: Selfie

Intervista alla squadra di fioretto femminile dell’Aeronautica

Intervista alla squadra di fioretto femminile dell’Aeronautica

Ponton: «Quali sono le vostre impressioni dopo la semifinale?»

Squadra: «Sì, siamo sicuramente un po’ deluse. In primis mi dispiace molto perché forse ci meritavamo al solito un po’ di più rispetto al nostro valore. Questo campionato italiano sembra un po’ maledetto per noi, tutte le volte arriviamo ad un soffio dal titolo e invece facciamo secondo o terzo. E quindi sicuramente tanta delusione e tanto rammarico… la voglia di riprovarci il prossimo anno sapendo che comunque siamo tutte giovani e che avremo sicuramente tanti altri campionati italiani e che però tanti ci sono sfuggiti.»

Ponton: «Cos’è che è andato storto?»

Squadra: «Abbiamo lasciato forse un po’ troppo spazio alle altre per esprimere la loro scherma e abbiamo un po’ messo sotto i piedi la nostra. Potevamo esprimerla molto di più. Hanno governato loro l’assalto, l’hanno governato un po’ troppo. Questo non significa che non ci abbiamo messo l’anima, ma fin dall’inizio siamo state un po’ schiacciate. Forse era un po’ la pressione perché avevamo sempre vinto con questa squadra e dovevamo farlo anche quest’anno e quindi, era talmente tanta la voglia di vincere che ci ha reso tese.»

Ponton: «Che obiettivi avete adesso per il futuro?»

Squadra: «Sicuramente ora ci si riposa, questa era l’ultima gara di stagione e poi il prossimo anno si ricomincia con le gare italiane, la Coppa del Mondo. L’obiettivo principale è quello di migliorarsi, poi tutto il resto verrà.»

Ponton: «Un pronostico su chi vincerà la finale?

Squadra: «A questo punto speriamo l’aeronautica per una questione di orgoglio. Noi speriamo di vincere il terzo-quarto. Abbiamo ancora una per il terzo o quarto posto, ma non sappiamo ancora contro chi. Però almeno una medaglia bisogna sempre portarla a casa.»

Letizia Ponton

4CL – Liceo Linguistico “Scipio Slataper”

Photo by Francesca Gri Marizza – 4A Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”