Non c’era un motivo in particolare per cui ho iniziato a fare questo progetto di comunicazione, non si può dire che le prime notizie e scuola su questa esperienza corrispondessero alla realtà, avevo solo capito che era un progetto che avrebbe potuto comprendere il relazionarsi con persone straniere e quindi esercitare lingue straniere che studio come materie principali a scuola.

 Possiamo capire già da queste poche righe che la comunicazione che è una parte fondamentale della nostra vita in qualunque ambito lascia un po’ a desiderare negli ambienti scolastici. Nonostante tutto ho voluto partecipare perché sono estremamente convinta che le vere opportunità non ti si presentano su un piatto d’argento con un foglietto illustrativo ma sta a ognuno di noi prendere un impegno seriamente e fare di quello un’opportunità di crescita positiva.

Dalla prima lezione non ho avuto più dubbi a riguardo, non era il tipo di progetto che mi aspettavo ma ha superato le aspettative, malgrado tutti gli impegni di ogni genere durante questi due mesi di preparazione non aspettavo altro che andare agli incontri.

Posso dire di non essere stata d’accordo su tutte le cose dette in alcune circostanze ma senz’altro ho imparato a mettermi in discussione più di quanto non lo facessi prima, a guardare le cose da più punti di vista e soprattutto ho cambiato totalmente opinione sui miei coetanei.

Mi spiego, non capita spesso nei gruppi classe o nei gruppi di ragazzi che svolgono qualunque tipo di attività di vedere ognuno entusiasta e partecipativo, invece durante le gare degli Assoluti di scherma mi sono veramente sorpresa di vedere tanta voglia di lavorare e mettersi in gioco (me compresa), non si può dire che le giornate non fossero stancanti ma ad ogni modo mi dispiace non potere continuare a fare questa esperienza almeno per ora. Penso che mi abbiate aiutato a screscere molto in questo senso, mi ha sempre dato fastidio mettere tutta me stessa in qualcosa e poi vedere in parte rovinato tutto per colpa di altri che non avevano voglia di fare niente, ora però ho capito che se viene data fiducia questa viene ricambiata. La vera fortuna i aver deciso di partecipare a questo progetto di Alternanza scuola-lavoro è stato vedere come si può tirare fuori il meglio da ognuno. Essere propositivi è, secondo me, molto importante e penso che tutti lo abbiano fatto nel migliore dei modi.

Infine, di cose da dire ne ho ancora molte altre e poi le scriverò quando avrò più tempo, però sicuramente ho cambiato idea sul giornalismo, un mondo che prima non mi ispirava molta sicurezza mentre ora mi affascina molto di pìù.

Chiara Marino

4BL – Liceo Linguistico “Scipio Slataper”