Intervista a Elisa Vardaro, fiorettista di valore assoluto e atleta della Nazionale, medaglia d’argento alla recente prova di Coppa del Mondo in Messico a Cancun.

 

Diongue: Cosa ne pensa della gara appena svolta?

Vardaro: È stata una gara lunga e particolarmente faticosa, soprattutto per come è iniziata, perché il girone non era andato molto bene. Sono partita con due vittorie e tre sconfitte e quindi l’aspetto che è stato un po’ più difficile in questa gara è stato quello di saper reagire, quindi sono molto felice di aver reagito.

Essendo mancina, quali difficoltà ha trovato con una destrorsa?

Solitamente si dice più il contrario, cioè che le destrorse si trovano peggio con le mancine, ma ormai quando si arriva ad un certo livello la differenza è minima, non c’è più una grande differenza.

Le stoccate derivano da un ragionamento o sono puramente istintive?

Tanto istinto c’è sicuramente, però ovviamente prima di iniziare ogni stoccata c’è dietro un pensiero. Prima immagini la stoccata, poi ovviamente vai a sensazione, istinto, perché è uno sport dove non si deve pensare nel mentre, ma prima.

Lei andrà agli europei?

No, non ci andrò.

 

Alessia Diongue

4BL – Liceo Linguistico “Scipio Slataper”

Photo by Laura Agostini – 4A Liceo Classico “Dante Alighieri”