Intervista a Enrico Garozzo

Minin: Come si sente dopo questa vittoria contro Matteo Tagliariol?

 Garozzo: Bene, molto bene, carico e orgoglioso di continuare la gara.

Minin: Ha delle aspettative per il proseguo della gara?

 Garozzo: Quando si mette la maschera si vuole sempre vincere, quindi la mia unica aspettativa è per forza quella.

Minin: Ho saputo che a breve ci saranno gli europei.

 Garozzo: Sì, infatti fra meno di una settimana gareggeremo in una delle competizioni più importanti dell’anno.

Questa gara la sfruttiamo anche per mettere a punto le ultime tattiche per arrivare al meglio agli appuntamenti più importanti della stagione.

 Minin: Vedo che ha diversi cerotti sulle dita, è uno sport pericoloso?

Garozzo: No, pericoloso assolutamente no, diciamo che sono rischi che fanno parte del mestiere, io ho avuto dei piccoli infortuni come ogni altro atleta di alto livello, ma poi ci si sistema.

Minin: Ha mai pensato di mollare questo sport per un qualsiasi motivo?

Garozzo: Guarda, capita spesso di pensarci, perché quando perdi la prima cosa che ti viene in mente è quella di smettere. Poi però ci ripensi e metti la testa sul pezzo e riprendi a lavorare.

 Minin: Cosa ne pensa dell’ultimo avversario affrontato?

Garozzo: È sicuramente uno dei più grandi schermitori degli ultimi anni, ha vinto l’oro a Pechino 2008; gente che ha calcato le pedane più importanti dei circuiti internazionali.

 

Andrea Minin

3C – Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

Photo by Francesca Kenda – 4A Liceo Classico “Dante Alighieri”

 

 

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