Intervista a Luigi Samele

 

Luigi Samele è uno schermidore italiano, specialista della sciabola, tre volte campione nella prova a squadre nei campionati europei e vincitore dell’oro agli Assoluti di scherma nel 2016. 

 

Giustizieri: «Lei è arrivato secondo. È soddisfatto di questo risultato?»

Samele: «Non tantissimo perché una volta che si arriva in finale il bivio è tra essere campione italiano e non esserlo, per cui non sono sicuramente contento di com’è andata la finale, della gara invece sono abbastanza soddisfatto. È un periodo difficile, pieno di gare, quindi siamo anche abbastanza stanchi e quindi si guarda avanti.

Giustizieri: «Quindi lei questo italiano lo vedeva anche come una preparazione per l’Europeo?»

Samele: «Sicuramente è una preparazione per l’Europeo perché è a ridosso e quindi è anche un buon test per capire fisicamente e tecnicamente come siamo messi. Per cui sono soddisfatto della scherma espressa; il rammarico è per aver perso la finale.»

Giustizieri: «Del resto la giornata è andata bene?»

Samele: «Molto bene, molto bene, è andata bene da subito. Ero concentrato, i match di eliminazione diretta li ho portati a casa, alcuni con un po’ più di fatica, altri con meno. Rimane comunque un campione italiano tra i più bravi al mondo; è importante riconoscere anche il fatto che sono avversari di grandissimo valore.»

Giustizieri: «Invece cosa ne pensa della location?»

Samele: «Molto bella, mi piace l’organizzazione. Sono contento anche del posto in cui sono stato perchè la città mi ha sorpreso in maniera positiva. Complimenti a Gorizia.»

Giustizieri: «Grazie, quali sono i suoi prossimi obiettivi?»

Samele: «Come ti ho detto avremo l’Europeo e quindi bisogna subito dimenticare questa gara e concentrarsi per quello. Domani c’è una gara a squadre che per noi è importantissima perché entriamo in palestra con l’obiettivo di vincere una sola medaglia, quella d’oro. Quindi, intanto ci vediamo domani e poi dopo l’Europeo che è una gara importante.»

Giustizieri: «Un’ultima domanda, lei prima di tirare e di salire in pedana cosa fa?»

Samele: «Cerco di concentrarmi e di pensare all’azione che voglio fare, a quali sono i punti forti e i punti deboli dei miei avversari. Quindi si fa un po’ un’analisi pre-match e poi durante lo scontro si capisce se non le avessi fatte giuste oppure sbagliate e quindi si fanno le dovute correzioni.»

Giustizieri: «E non ascolta musica o altro?»

Samele: «Raramente. No, a volte ascolto musica perché magari ho un po’ più di tempo e quindi lo perdo ascoltando la musica, ma non la uso per concentrarmi.»

Giustizieri: «Grazie.»

Samele: «Grazie a voi.»

 

Manuel Giustizieri

3C – Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

 

 

 

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