Intervista a Marco Negroni, schermidore paralimpico categoria A, specializzato nella disciplina del fioretto maschile.

 

Santi: «Sono tanti anni che pratica questo sport a livello agonistico? »

Negroni: «No, io ho iniziato a praticare questo sport a 40 anni, ma non subito a livello agonistico.»

Santi: «Per lei la scherma è diventata una grande passione?»

Negroni:«Non esattamente, prima di praticare la scherma ho praticato tanti altri sport che mi piacevano come pallavolo, ping pong, pallacanestro e la corsa, io ho la passione per gli sport.Questo mio percorso però non è stato facile perchè a 20 ho avuto un ictus celebrare che mi ha compromesso la capacità di parlare e mi ha portato qualche difficoltà, che però non mi hanno fermato da fare ciò che mi divertiva e rendeva felice.»

Santi: « Chi l’ha spinta, chi l’ha convinta inizialmente a provare la scherma?»

Negroni: «Il mio maestro Pierino mi ha convinto a provare la scherma come anche tempo fa il ping pong.»

Santi:« Quali difficoltà ha trovato nell’apprendere lo sport della scherma, lei che ha praticato varie discipline?»

Negroni: « Per me la cosa più importante è divertirmi, mi piace, il resto non è importante.»

Santi: «Che aspettative ha dagli Assoluti? »

Negroni:« Non ho grandi aspettative, ho la venerata età di 58 e la mia è una voglia di mettersi in gioco, perchè sono consapevole di non essere forte, in confronto a dei fenomeni come Betti e Lambertini. »

 

Francesca Santi

4C – Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

Photo by Matteo Garizio – 3B Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”