Intervista a Mario Ricci

Intervista a Mario Ricci.

 

Munafò: «Come pensa che sia andata questa giornata?»

Ricci: «Fino a ora mi sono divertito, l’ultimo assalto non mi sono divertito perché ho sbagliato tutto; ormai ho finito, sono stato buttato fuori agli ottavi. Però è stato divertente.»

 «Cosa le piace della scherma?»

«L’agonismo.»

 «Quali opportunità le da la scherma?»

«Di stare con persone differenti, di altre città; ci si incontra ed è sempre un divertimento.»

«Da quanto tempo fa scherma?»

«Da quattro anni.»

«Come ha iniziato a giocare?»

«Ho iniziato per caso in realtà. Una mia amica mi ha fatto provare una volta e da lì ho iniziato per divertimento, ora faccio agonismo, anche se purtroppo sono già anziano per fare scherma, ma insomma va bene lo stesso.»

 «Cosa prova mentre gioca?»

«Tante emozioni. Tante emozioni, quando si battono avversari forti è sempre un’emozione enorme.»

«C’è una persona che le è stata particolarmente vicina?»

«Il maestro Bruno, la moglie mi segue e mi accompagna, e il mio maestro mi insegna.»

«Che rapporto ha con il suo maestro?»

«Buono, ottimo. Da amico.»

«Mi vuole raccontare qualcosa della sua cecità?»

Ricci: «È una storia lunga. Da un’operazione alle cateratte che è andata male, ho fatto il laser a un occhio, poi due mesi c’è stato il distacco della retina e a quell’altro occhio uguale, solita storia.

«Il primo periodo è stato difficile?»

«Sì, difficilissimo. Poi trovando questi amici della scherma mi sono dimenticato di tutto. Questa fase è già finita e ora non ci pensiamo più. Viviamo la vita al buio e via.»

«La scherma l’ha aiutata?»

«Sì, scherma, bocce, io faccio di tutto. Ho giocato a tennis, lo sport a me da tanto.»

 «Mi racconti qualcosa della sua passione per la scherma»

«Ora siamo alle fasi iniziali, siamo ancora pochi a giocare, si potrebbe arrivare ad un bel numero  per poi presentarsi alle Paraolimpiadi, sarebbe una meraviglia. È la mia aspirazione.»

 

Sofia Munafò

3C – Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

Photo by Maria Allegra Marsan – 3C Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

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