Intervista a Michela Battiston, impressioni a caldo

Pluripremiata a livello giovanile, Michela Battiston, di soli 19 anni, considerata l’astro nascente della scherma italiana, nella giornata di oggi partecipa alla gara a squadre di sciabola femminile.

 

«Sei giovanissima: è tra le tue prime esperienze negli Assoluti?»

«No, è già un paio d’anni che ho cominciato a fare le gare di Assoluti, da prima cadetta ho fatto le mie prime esperienze, quindi sono ormai già 6 anni che faccio gare nazionali.»

 «Come stanno andando le gare oggi?»

«Oggi abbastanza bene, abbiamo la gara a squadre, abbiamo perso al girone coi carabinieri, poi vinto con il Club Scherma Napoli, io sono della Gemina Scherma, adesso aspettiamo il tabellone.»

 «Quali sono le aspettative per questa giornata?»

«Sicuramente salvarsi, perché non essendo un gruppo sportivo, è la prima priorità. Poi quello che viene, viene.»

 «Sei tra i talenti più promettenti della scherma italiana, quali sono le tue prospettive per il futuro?»

«Si vedrà, ma sicuramente sono aspettative alte.»

 «Quali sono stati i tuoi maggiori successi finora?»

«Ho appena vinto un argento europeo e mondiale a squadre, e sono anche campionessa italiana.»

 «Che squadra temi di più oggi?»

«Forse la squadra più forte è l’esercito, è la più equilibrata.»

 «Dopo aver finito le superiori lo scorso anno, hai scelto di proseguire gli studi?»

«Sì, da quest’anno sono al primo anno di scienze tecniche psicologiche.»

 «Riesci a coordinare bene scuola e sport?»

«Quest’anno ho dedicato molto più tempo allo sport essendo il mio ultimo anno da Under 20, il prossimo anno riuscirò sicuramente a calibrare meglio le due cose.»

 «Quando hai iniziato a fare scherma?»

«Quando avevo 8 anni, sono stata spinta a praticare la scherma dalla vittoria di Aldo Montano alle Olimpiadi del 2004.»

 

Mattia Visintin

3C – Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

Photo by Jasmine Girolami – 4A Liceo Classico “Dante Alighieri”

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