Intervista a Rossella Fiamingo

Interviste a Rossella Fiamingo, schermitrice catanese specialista nella spada. Fresca vincitrice dell’argento olimpico e la più promettente del campionato nella sua categoria.

Giustizieri: «Per cominciare, come stanno andando le gare oggi?»

Fiamingo: «Le gare stanno andando abbastanza bene, ho vinto 5 assalti e ne ho perso 1 quindi direi benone, perché comunque in un campionato italiano tutti gli incontri sono difficili. Siamo solo 42, le 42 migliori ragazze d’Italia. Quindi bene, adesso aspettiamo i risultati per le eliminazioni dirette e vedremo. Purtroppo il campionato italiano è anche molto difficile perché può capitare a una forte di fare male il girone e quindi spesso mi incontro con ragazze della nazionale molto prima di quando dovrei incontrarle. Quindi vediamo, speriamo bene.»

Giustizieri: «Qual è l’avversaria italiana che teme di più in questo momento?»

Fiamingo: «Ovviamente le mie compagne di squadra che sono in un momento di grande forma, sia Mara Navarria, sia Alberta Santuccio, sia Giulia Rizzi. Poi ovviamente in pedana vai con lo stesso spirito con tutte, quindi da quella meno forte a quella più forte. Nella spada purtroppo sei un attimo in un momento di indecisione nella toccata, perciò è importante che quando hai di fronte l’ avversario non guardi chi è, ma ti concentri solo a batterlo.»

Giustizieri: «Cosa ne pensa della location?»

Fiamingo: «La location è molto bella. Mi aspettavo la pedana della finale fatta meglio, però in generale è molto bella.»

Giustizieri: «A chi deve l’argento olimpico di Rio 2016? Chi l’ha supportata di più?»

Fiamingo: «Sicuramente il mio maestro e le persone che mi hanno seguito in tutto il percorso, quindi dal fisioterapista al medico, tutto lo staff della nazionale e i ragazzi che si allenano con me.»

Giustizieri: «Obiettivi prossimi?»

Fiamingo: «Obiettivi prossimi: ci sono gli europei la prossima settimana, quindi è un obiettivo bello importante perché è a ridosso dei mondiali, quindi ci tengo a fare bene il campionato italiano per arrivale più tranquilla alle gare degli europei e poi a luglio ci saranno i mondiali, quello è il super obiettivo.»

Giustizieri: «Un’ultima domanda: lei cosa fa prima di un incontro, ha qualche rito?»

Fiamingo: «No, no, sicuramente mi scaldo, vado spesso fuori perché odio sentire troppo frastuono. Hai potuto vedere che comunque nelle pedane c’è un casino tremendo, quindi vado fuori e mi concentro con un po’ di musica.»

Manuel Giustizieri

3C – Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

Photo by Laura Agostini – 4A Liceo Classico “Dante Alighieri”

 

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