Gri Marizza: «Come mai hai iniziato questo sport, a quanti anni e cosa ti appassiona di più di questo sport?»

Aspromonte: «Ho iniziato a otto anni, per caso a scuola, perché era venuta la mia scuola di scherma a fare una lezione gratuita. Ho vinto la garetta di fine corso, e mi sono appassionato a questo sport.»

Gri Marizza: «Quale è stata la vittoria più bella e più sentita?»

Aspromonte: «Una delle più belle è stata la gara di coppa del mondo di Venezia.»

Gri Marizza: «Invece la sconfitta più sofferta?»

Aspromonte: «Tutta la vita, quando perdi sono tutte uguali.»

Gri Marizza: «Il tuo rimorso più grande qual è?»

Aspromonte: «Quello delle Olimpiadi, vincevo 8 a 4 e poi ho perso 15 a 8.»

Gri Marizza: «In generale qual è il tuo rapporto con gli avversari?»

Aspromonte: «Normale.»

 

Gri Marizza: «Non c’è qualcuno che temi particolarmente?»

Aspromonte: «Nel momento in cui fai scherma temi tutti allo stesso modo, dal più scarso al più forte. Nel moneto in cui finisci l’assalto le cose vanno meglio.»

 

Francesca Gri Marizza

4A – Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

Photo by Francesca Kenda – 4A Liceo Classico “Dante Alighieri”