Intervista ad Alberta Santuccio

Intervista ad ALBERTA SANTUCCIO, classe 1994, è una schermitrice italiana specializzata nella spada. Nel 2015 conquista il bronzo ai Giochi olimpici Europei nella categoria a squadre.


Ponton: «
Cosa ne pensi dell’incontro che hai appena terminato?»
Santuccio: «Sicuramente lei (Alessia Pizzini) è una ragazza giovane, è comunque brava perché è già nella squadra cadette e quindi non è stato semplicissimo. Però alla fine sono contenta di come è andata, sono ancora un po’ rigida quindi spero di sciogliermi nei prossimi assalti.»

 «Cosa ti aspetti dalla giornata di oggi?»

«Sicuramente come tutti qui dentro spero e mi aspetto il meglio. Tutti quanti sono qui per vincere e quindi mi aspetto questo.»

«Qual è l’avversaria più temibile?»

«Le mie compagne di squadra senza dubbio, quindi Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi, però nessuno è da sottovalutare. La scherma, ma soprattutto la spada, è così: si può perdere con tutti, quindi non si può mai sottovalutare nessuno.»

«Da quanti anni pratichi questo sport?»

«Da tantissimo: avevo 7 anni quando ho iniziato quindi sono già 14 anni.»

«Cos’è che ti spinge ancora a praticarlo dopo tanti anni? »

«Indubbiamente le emozioni che provo durante le gare, ma soprattutto le emozioni che provo quando uno ha delle soddisfazioni, quindi è sicuramente questo ciò che mi spinge.»

«Il ricordo più bello legato a questo sport? »

«Il ricordo più bello forse quando ho vinto i Mondiali. Purtroppo era appena venuto a mancare mio nonno e quindi l’ho dedicata a lui e questo per me è stato bellissimo.»

«Ti stai allenando anche tu per le prossime Olimpiadi di Tokyo?»

«Assolutamente sì! Mi sto anche io allenando, tuttavia sono ancora un po’ lontane, quindi ci sono anche altri obiettivi prima, ma quello è l’obiettivo principale.»

«Grazie mille per il tuo tempo!»

«Grazie a te, ciao.» 

 

Letizia Ponton
4CL – Liceo Linguistico “Scipio Slataper”

Photo by Laura Agostini – 4A Liceo Classico “Dante Alighieri”

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