Intervista ad Arianna Bellan, assessore ai Grandi Eventi del Comune di Gorizia

Intervista ad Arianna Bellan, assessore ai Grandi Eventi del Comune di Gorizia.

Roberto Sartori: Arianna Bellan, cosa ne pensa, in veste di assessore dei Grandi Eventi del Comune, di questi assoluti di scherma?

Arianna Bellan: “Non è un percorso che ho seguito direttamente come assessore, ma posso ritenermi protagonista in quanto mamma di una ragazza che con l’Alternanza Scuola-Lavoro vi ha aderito. Indubbiamente l’evento è importante a livello nazionale. Posso solo che ringraziare l’UGG e la scuola per ciò che ha dato ai ragazzi. Vivendo questa esperienza da genitore, ho notato che ha donato un’esperienza molto positiva ai ragazzi.”

Gorizia può ritenersi orgogliosa di essere stata la città dove questi assoluti si sono svolti? “Pienamente orgogliosa. Ricordiamo che ci sono moltissimi comuni e moltissime città ma è stata scelta Gorizia per il patrimonio che l’UGG con la sua storia poteva dare alla scherma e soprattutto per la consapevolezza della sua struttura, la quale ha dimostrato di saper reggere questi campionati.”

In quanto genitore di una ragazza che ha preso parte a questo progetto, in cosa pensa che sua figlia possa essere cresciuta dopo un’esperienza del genere?  “Sicuramente è cresciuta nella spontaneità; l’ho vista cambiata nei comportamenti interpersonali, ho notato anche un miglioramento nel relazionarsi con i problemi. Devo assolutamente ringraziare la parte formativa di Igor e Cinzia che hanno fatto crescere questi ragazzi in questi mesi, è stato un impegno sicuramente non da poco, ma i risultati ci sono tutti.”

Quindi si può ritenere soddisfatta sia come assessore che come genitore? “In primis come genitore, perché in rapporto a tutte le professioni che uno può avere, l’ambito familiare sarà sempre più importante e vedere che mia figlia sia così maturata dal punto di vista umano e relazionale dopo questo progetto, mi rende fiera. Come assessore invece non posso che essere felice che Gorizia sia la casa di un evento così importante.”

 

Roberto Sartori

3A – Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

Photo by Laura Agostini – 4A Liceo Classico “Dante Alighieri”

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