Intervista ad Arianna Errigo

La numero uno del fioretto femminile, Arianna Errigo, vincitrice di una medaglia d’argento a squadre ai Giochi Olimpici di Rio tenutisi lo scorso anno, nella giornata odierna si trova come ospite agli Assoluti di Scherma 2017 a Gorizia, sperando di festeggiare il compleanno con una vittoria del fidanzato Luca Simoncelli nel fioretto individuale.
“Si trova a Gorizia solo per assistere alle gare o anche per gareggiare?”
“Io farò solo la gara di sciabola a squadre per i Carabinieri domani, poiché vengo da un piccolo infortunio e preferisco prepararmi al meglio per gli Europei della settimana prossima. Martedì ci sarà la gara individuale, mentre il 13 e il 16 la gara a squadre.”
“Qual è stato il suo più grande traguardo in carriera?”
“I due risultati più belli della mia carriera sono stati il mondiale individuale, che è la gara più importante dopo le Olimpiadi, e i Giochi Olimpici di Londra dove ho vinto la medaglia d’argento individuale e d’oro a squadre.”
“Da quale sportivo ha tratto maggiore ispirazione?”
“Non c’è uno in particolare, penso di esser sempre stata una grande osservatrice, ho sempre guardato grandi campioni, non solo della scherma ma anche di altri sport. Penso che da ognuno si possa prendere qualcosa, però poi bisogna essere se stessi e cercare in base alle proprie potenzialità di emergere.”
“Da quanto tempo pratica la scherma?”
“Ormai sono 23 anni.”
“Come si è avvicinata a questo sport?”
“Nessuno in famiglia ha mai praticato questo sport, ma guardando alcuni incontri in televisione mia mamma se ne è innamorata. I miei genitori hanno sempre voluto che io praticassi qualsiasi tipo di attività sportiva, quindi mia madre mi ha consigliato di provare la scherma, che a 6 anni neanche conoscevo. Ho deciso di provare, e non appena sono entrata in palestra mi sono appassionata.”

Mattia Visintin

3C – Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

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