Intervista alla squadra di fioretto femminile dell’Aeronautica

Ponton: «Quali sono le vostre impressioni dopo la semifinale?»

Squadra: «Sì, siamo sicuramente un po’ deluse. In primis mi dispiace molto perché forse ci meritavamo al solito un po’ di più rispetto al nostro valore. Questo campionato italiano sembra un po’ maledetto per noi, tutte le volte arriviamo ad un soffio dal titolo e invece facciamo secondo o terzo. E quindi sicuramente tanta delusione e tanto rammarico… la voglia di riprovarci il prossimo anno sapendo che comunque siamo tutte giovani e che avremo sicuramente tanti altri campionati italiani e che però tanti ci sono sfuggiti.»

Ponton: «Cos’è che è andato storto?»

Squadra: «Abbiamo lasciato forse un po’ troppo spazio alle altre per esprimere la loro scherma e abbiamo un po’ messo sotto i piedi la nostra. Potevamo esprimerla molto di più. Hanno governato loro l’assalto, l’hanno governato un po’ troppo. Questo non significa che non ci abbiamo messo l’anima, ma fin dall’inizio siamo state un po’ schiacciate. Forse era un po’ la pressione perché avevamo sempre vinto con questa squadra e dovevamo farlo anche quest’anno e quindi, era talmente tanta la voglia di vincere che ci ha reso tese.»

Ponton: «Che obiettivi avete adesso per il futuro?»

Squadra: «Sicuramente ora ci si riposa, questa era l’ultima gara di stagione e poi il prossimo anno si ricomincia con le gare italiane, la Coppa del Mondo. L’obiettivo principale è quello di migliorarsi, poi tutto il resto verrà.»

Ponton: «Un pronostico su chi vincerà la finale?

Squadra: «A questo punto speriamo l’aeronautica per una questione di orgoglio. Noi speriamo di vincere il terzo-quarto. Abbiamo ancora una per il terzo o quarto posto, ma non sappiamo ancora contro chi. Però almeno una medaglia bisogna sempre portarla a casa.»

Letizia Ponton

4CL – Liceo Linguistico “Scipio Slataper”

Photo by Francesca Gri Marizza – 4A Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”