Una giornata in redazione

Secondo giorno di Ufficio Stampa UGG per gli Assoluti di scherma 2017: abbiamo quaranta ragazzi del Polo Liceale Dante Alighieri – addestrati durante un mese di formazione alla comunicazione in ambito alternanza scuola-lavoro – chiamati a comportarsi come compete ai professionisti di una redazione giornalistica. Tutti hanno un ruolo e ne sentono la responsabilità, personale e collettiva. Noi insegnanti arriviamo sul posto – l’Ente Fiera Gorizia – dieci minuti prima dell’orario previsto. Siamo certi di essere i primi: sbagliamo. Tre allievi sono già al desk di redazione. Pochi istanti e tutti gli altri arrivano in massa. Indossano già la divisa, la maglietta con il logo dei campionati, pare non vogliano perdere neppure il tempo per cambiarsi. In modo composto prendono posto. In redazione ci sono quattro computer a disposizione, ma i ragazzi pretendono il massimo da se stessi e sanno di poterlo dare solo con più strumenti da lavoro. Per questo, stupendoci non poco, estraggono dagli zaini i propri computer: oggi hanno un obiettivo, superare le pubblicazioni del giorno prima e arrivare a un totale di 100 inserimenti. Partono da 47. Si distribuiscono il lavoro con una professionalità sorprendente, rara anche tra gli adulti. Ognuno è consapevole di ciò che deve fare e in quanto tempo: c’è chi scrive, chi fotografa, chi intervista e chi traduce. E c’è chi raggruppa tutto il lavoro e gestisce l’inserimento nel sito dell’UGG. Sembra di stare in una redazione “vera”, nazionale. Si sente il ticchettio dei tasti sui pc, ogni tanto qualcuno urla: “Arrivano o no queste traduzioni?! Sveglia, mi serve la foto dell’ultimo intervistato! Come ve lo devo dire di firmare gli articoli?!” Poi riprende il silenzio, e ancora ticchettio.

Le 11.54: 74 inserimenti. È una redazione di tutto rispetto, non c’è niente da fare: una di quelle toste. Certo, gli articoli non sono perfetti, stilisticamente le pecche non mancano, ma è giusto che sia così. I ragazzi si correggono tra loro, noi visioniamo che non ci siano “castronerie di contenuto”. È fondamentale non perdano la voglia di migliorarsi: in futuro, rileggendosi, sorrideranno di certi errori, ma saranno fieri di un percorso iniziato su basi giuste, sulla serietà che oggigiorno tende a sparire. Il bello di loro è che non ci sono “primedonne”, tutti lavorano per tutti, vogliono che a vincere sia la squadra, non la persona: l’hanno capito lavorando come lavorano i “veri grandi”.

Le 13.38: 84 inserimenti. La concentrazione è al massimo. Piovono interviste.

Le: 17.06 … chiamano Mario Corubolo, vicepresidente UGG. Si sente: “CENTOOOOO!” Hanno vinto, noi con loro.

 

Cinzia Lacalamita, Igor Damilano

Photo by Dzenan Meskovic – 3B Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi”

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