Matteo Betti, schermidore in carrozzina di spada individuale, categoria A, dal 2006 ha partecipato ai giochi paralimpici di Pechino e Londra; ai Campionati del Mondo a Torino, Parigi, Catania, Budapest e Eger; ha gareggiato ai Campionati Europei a Madrid, Varsavia, Sheffield, Strasburgo e Casale, qualificandosi sempre ai primi posti della classifica.

 

Munafò: «È SODDISFATTO DEI RISULTATI CHE HA OTTENUTO FINO AD ORA QUI A GORIZIA?»

Betti: «Abbiamo appena cominciato ma il girone sta andando molto bene, giochiamo oggi e domani, ma per ora sono contento.»

Munafò: «QUAL È L’ARMA CHE PREFERISCE?»

Betti: «Allora, io faccio fioretto e spada, porto avanti tutte e due nello stesso modo, qualche volta vado meglio in una e qualche volta meglio nell’altra.»

Munafò: «COME HA INIZIATO A GIOCARE A SCHERMA?»

Betti: «Io ho cominciato da piccolo, avevo cinque anni e dovevo fare un po’ di ginnastica di riabilitazione, poi tra gli sport che potevo fare ho scelto la scherma, sono molto contento di questa scelta.»

Munafò: «QUAL È STATA LA PERSONA CHE L’HA PIÙ ISPIRATA IN QUESTO SPORT?»

Betti: «Guarda, ce ne sono tante, te ne dico una in ordine di tempo, che è una ragazza che ho conosciuto in palestra, lei ha fatto quattro olimpiadi e si allenava a Siena ed è Margherita Zalaffi, io sono cresciuto in palestra insieme a lei. Poi comunque ci sono tante persone che nel tempo mi hanno insegnato molte cose.»

Munafò: «QUAL È STATA L’ESPERIENZA SPORTIVA CHE LE È PIÙ PIACIUTA?»

Betti: «Sicuramente le paralimpiadi di Londra, dove sono riuscito a prendere una medaglia, dal punto di vista sportivo è stata l’esperienza più gratificante.»

Munafò: «COM’ È STATO ACCOLTO A GORIZIA?»

Betti: «Guarda benissimo, stamattina c’è un bel palazzetto con una bella atmosfera, grandi spazi, quindi tutto bene.»

Munafò: «DALLA SUA CARRIERA SPORTIVA FUTURA COSA SI ASPETTA?»

Betti: «Vediamo!Il campionato italiano è sicuramente un obiettivo veramente importante perché comunque se riesci a vincere porti un titolo a casa, e poi proseguirò con la stagione di Coppa del Mondo, e i Mondiali a Novembre.»

Munafò: «CONSIGLIEREBBE QUESTO SPORT AD ALTRE PERSONE?»

Betti: «Sì, basta guardare questo ambiente e si nota quanto sia buono.»

 

Sofia Munafò

3C- Liceo Scientifico ”Duca degli Abruzzi”

Photo by Laura Agostini – 4A Liceo Classico “Dante Alighieri”