Parte da Erba la nuova stagione della scherma italiana. Dopo le medaglie ottenute ai Giochi Olimpici e Paralimpici Rio2016, si torna in pedana per ricominciare un quadriennio che condurrà la scherma sino a Tokyo 2020. L’appuntamento nazionale che segna il via alla nuova stagione è la Prima prova Open di qualificazione ai Campionati Italiani Assoluti Gorizia 2017. Sulle pedane del Lario Fiere di Erba, saranno 1576 gli atleti che da domani a domenica si sfideranno nelle sei discipline della scherma, a caccia dei punti qualificanti ai tricolore in programma nel mese di giugno del 2017. Sarà l’occasione per vedere in pedana tutti i big reduci da Rio2016, ad eccezione di Elisa Di Francisca, Aldo Montano, Andrea Cassarà ed Andrea Baldini. La curiosità è soprattutto legata alla scelta di Arianna Errigo di affrontare la gara individuale di sciabola femminile, lasciando momentaneamente in sacca il fioretto che l’ha portata ai vertici mondiali e sui podii di tutto il Mondo. L’idea della due volte iridata è di arrivare ai Giochi di Tokyo del 2020 con le due armi («Io non abbandono il fioretto, e mai lo farò, però non lascio e anzi raddoppio: inizierò anche a tirare con la sciabola», ha annunciato giusto tre giorni fa). La Prima prova di qualificazione nazionale segnerà anche l’esordio di Daniele Garozzo che affronterà la sua «prima volta» con al collo l’oro individuale di Rio2016, così come per Rossella Fiamingo e per il quartetto di spada maschile, reduci dalle medaglie d’argento conquistate sulle pedane brasiliane. La competizione più numerosa sarà quella di spada maschile, con al via ben 397 spadisti, seguita dai fiorettisti con 342 iscritti, mentre la terza gara maschile, quella di sciabola, conta 195 atleti. Tra le donne, la gara di spada femminile vedrà 259 atlete contendersi il successo finale, mentre 242 saranno le fiorettiste e 141 le sciabolatrici.

Fonte: Il Messaggero